LA MASTOPESSI
La Mastopessi è un intevento che si effettua per
risollevare un seno cadente. Il seno può essere più o meno
svuotato come dopo una gravidanza, dopo un'eccessiva
perdita di peso, o per invecchiamento precoce.
Con l'intervento di mastopessi la ghiandola mammaria viene
riposizionata nella sede originaria e modellata, e la cute
in eccesso viene asportata.
Nei casi in cui alla ptosi (abbassamento dei seni, seni
cadenti) si associ anche un'ipotrofia dei seni (volume
eccessivamente piccolo del seno), oltre alla mastopessi si
può associare l’inserimento di una protesi
(generalmente di piccolo volume): In tal caso si parlerà di
mastopessi con mastoplastica
additiva.
TECNICA OPERATORIA
Nell'intervento di mastopessi si procede come per la
mastoplastica riduttiva, ma non viene asportato tessuto
ghiandolare che viene invece tutto conservato e modellato
con incisioni e suture interne, pertanto saranno presenti
le cicatrici intorno all’areola, la cicatrice
verticale che va dall’areola al solco sottomammario
e, se necessario ci sarà anche una piccola cicatrice nel
solco sottomammario. L’eccesso di cute viene quindi
eliminato.
Se la ptosi non è eccessiva si può correggere lasciando
soltanto una cicatrice circolare intorno
all’areola.
Prima dell'intervento
di mastopessi
Nelle pazienti
giovani è richiesta un’ecografia, mentre sopra i
35-40 anni è necessaria la mammografia pre-operatoria, in
aggiunta ai normali esami preoperatori.
Si richiede l’acquisto di un reggiseno modellante
della taglia stabilita, da indossare dopo
l’intervento di mastopessi e per le settimane
successive.
I farmaci contenenti acido acetilsalicilico e gli
antinfiammatori devono essere sospesi 14 giorni prima.
Periodo post-operatorio
Il reggiseno contentivo va indossato per tre settimane
giorno e notte e quindi di giorno per altre due settimane;
in seguito si consiglia di indossare sempre il reggiseno,
soprattutto durante gli esercizi fisici.