L’ANESTESIA
Le alternative
nell’anestesia da praticare in un intervento di chirurgia
estetica sono molte e possono variare a seconda
del’’entità dell’intervento e
dell’attitudine psicologica del paziente. Durante il
colloquio preliminare sarà il chirurgo a scegliere in accordo con
il paziente il tipo di anestesia potendosi altresì avvalere della
consulenza preoperatoria dell’anestesista.
Anestesia
locale
E’
l’anestesia che prevede di rendere insensibile al dolore
soltanto la zona da trattare chirurgicamente. In tal caso il
paziente è perfettamente cosciente, ma non sente il dolore sebbene
percepisca il tatto della zona trattata.
Si esegue tramite una iniezione con un ago sottilissimo e un minimo
disagio all’introduzione del liquido anestetico che crea una
sensazione di bruciore, ma in pochi secondi tale disagio scompare e
la zona risulta anestetizzata.
Anestesia
locale con sedazione
E’ il tipo
di anestesia più diffuso in quanto consente l’esecuzione di
molti interventi di chirurgia estetica anche di durata medio-lunga
come il lifting del volto, la lipoaspirazione, la mastoplastica
additiva, la mastopessi ecc..
Inoltre trova applicazione anche nei piccoli interventi in cui il
paziente non sia emotivamente adatto ad affrontarli in semplice
anestesia locale.
• Già prima di entrare in sala operatoria possono essere
somministrati i primi farmaci tranquillanti; successivamente
vengono inseriti in flebo i farmaci analgesici e sedativi per non
avvertire il fastidio delle punturine dell’anestesia
locale.
• Durante l’intervento il paziente è continuamente
monitorato e l’anestesista modula la sedazione in relazione
alle esigenze specifiche del chirurgo e del paziente stesso;
qualora sia necessario comincia anche a somministrare la terapia
antibiotica.
• Terminato l’intervento è richiesto un periodo di
osservazione da 2 a 6 ore per permettere lo smaltimento dei farmaci
somministrati ed in ogni caso si vieta al paziente di guidare
veicolo e bere alcoolici nelle 24 ore successive
all’intervento stesso.
Anestesia
peridurale
Detta anche
epidurale è il tipo di anestesia che permette di annullare il
dolore nella metà inferiore del corpo, compreso l’addome,
mediante l’introduzione di anestetici locali in uno spazio
intervertebrale della regione lombare.
Tale tipo di anestesia è molto valido per interventi di
addominoplastica o liposuzione che riguardi arti inferiori e
addome.
• L’anestesista prepara ilpaziente con tranquillanti ed
antiinfiammatori e lo idrata mediante flebo.
• Dopo una piccola anestesia locale dello spazio
intervertebrale da utilizzare viene in esso introdotta un
ago-cannula per infiltrare i farmaci antidolorifici ed anestetici
che si diffonderanno negli spazi intorno ai tessuti nervosi
eliminando il dolore e la capacità motoria, ma lasciando il
paziente cosciente.
• Al termine dell’intervento saranno sufficienti 4-6 ore
per recuperare le funzioni.
Anestesia
generale
E’
riservata ad alcuni interventi particolari in cui si opera sulla
parte superiore del corpo ed in tutti i casi in cui
l’emotività del paziente sia particolarmente
accentuata.
• Si effettua dapprima un asomministrazione di farmaci che
inducono il sonno per via endovenosa; successivamente si procede
all’introduzione di un ntubo nelle vie respiratorie che
consentirà di mantenere il paziente ben ossigenatoe e nello stesso
tempo anestetizzato tramite delle sostanze gassose.
• Contemporaneamente, attraverso una flebo, si continuano a
somministrae i farmaci analgesici ed evntualmente gli antibiotici
necessari.
• Durante tutto l’intervento il paziente è naturalmente
monitorato e ciò consente di eseguire delle anestesie generali
molto efficaci, ma molto più facili da smaltire nel
post-operatorio; infatti in alcuni casi il paziente può essere
dimesso anche la sera stessa
dell’intervento.