IL CONSENSO INFORMATO
Per
ogni procedura chirurgica esiste un consenso informato specifico in
cui si trovano per iscritto tutte le eventuali possibili
conseguenze e complicazioni relative alle varie procedure
chirurgiche; vi si trovano scritti gli obiettivi
dell’intervento in questione e vengono fatti riferimenti alle
varie tecniche alternative di cui si viene informati durante la
visita.
In poche parole ci sono riferimenti espliciti ed impliciti alle
informazioni ricevute durante il colloquio preoperatorio. Dopo
averlo letto il paziente è tenuto a sottoscriverlo di suo pugno ed
a firmarlo per acconsentire alla procedura chirurgica cui il
consenso fa riferimento e per confermare di aver ricevuto le dovute
spiegazioni in merito. Naturalmente, qualora ci sia qualche
particolare non compreso nel consenso il paziente è tenuto a
chiedere i dovuti chiarimenti prima di firmarlo e, qualora non
voglia firmarlo il chirurgo non potrà dare il via
all’intervento chirurgico.
Il consenso informato è un obbligo di legge e non rappresenta uno
scarico di responsabilità da parte del medico; serve a certificare
che il paziente, adeguatamente informato dei benefici ed anche
delle eventuali complicazioni di una procedura chirurgica,
acconsente ad essa consapevolmente ed in piena libertà e da parte
sua si assume la responsabilità di seguire le terapie indicate dal
chirurgo e di recarsi regolarmente ai controlli successivi per
monitorare il post-operatorio che sono parte integrante della
procedura stessa.
La sottoscrizione e la firma del consenso informato vanno
effettuate poco prima dell’inizio dell’intervento,
prima della somministrazione di qualsiasi farmaco, ed in presenza
del chirurgo o di un altro membro dell’équipe che possa
rispondere ad eventuali domande e fornire gli ulteriori
chiarimenti.